Giorno 23 – di Mu’ammar e di come Tigeide meriti di morire

16 aprile 2005, 19:04

Diluvia. Uno di quei bei diluvi universali che scrosciano come nocciole sul ponte di legno. Noi intanto versiamo nell’indigenza. La rovina ci rosicchia piano per gustarci meglio. Tigeide inizia a guardare con disapprovazione le barcaiole cariche di vestiti e chincaglierie che mi faccio mandare dalla costa. E io non voglio che Tigeide guardi male, perché queste sono malate, sono streghe, poi mi fanno la fattura, si sa, gli africani son gente strana.
Guardo fuori dalla vetrata della mia cabina e per la prima volta sono preoccupata seriamente sulla nostra sorte.
Cambio il mio nuovo vinile con uno vecchio di Paolo Conte.
Si, vieni via con me. E dove?
Non so nemeno dove siamo, in quale parte di quale oceano. Vaghiamo. Andare dove? Che potrei fare io fuori? Farmi divorare. Non potrei sopravvivere, via da questo bizzarro ecosistema.
Resto qua ed aspetto.
“Oh, Mu’ammar”...piagnucolo reggendo in mano il ritratto del mio eroe “se ci fossi tu qui, le cose andrebbero meglio. Risorgeremmo al nostro glorioso passato, e io non dovrei mangiare tacchino il lunedì. ” Alla reggenza invece c’è un ammiraglio pigro e svogliato, senza un minimo di cura del suo equipaggio né degli altri viaggiatori. Sir francis ci ha lasciati per una risalita in solitaria del teutonico Reno, e il commesso viaggiatore è ora in patria per rendere degni omaggi al nuovo Sovrano. Così mi devo far forza e tenere le redini di questo barcone decrepito e degli sventurati che ci stanno sopra.
“Profeta Muhammar, mio impavido colonnello, tu si metteresti in riga quello scialacquatore, che trascorre le sere con le femmine con le calze a righe.”
“Con chi parla signora?” Tigeide si materializza in cabina, sobbalzo.
“Adesso anche il teletrasporto, strega malefica? Non ti bastano le fatture? i riti? no?”
Tigeide si avvicina e mi leva il ritratto di mano.
“Ferma! Non lo guardare! Noi dobbiamo augurare ogni bene al colonnello! Non osare!”
“Signora, forse dovrebbe smettere di passare i suoi giorni a parlare con una foto stropicciata.”
“Insolente, vattene via! Via! Come! Come! Il colonnello! Stupida! Stupida! Queste! Ci dai la mano e si prendono il braccio! Torna ai tuoi lavori, e bussa quando entri!”
Tigeide riprende la sua mantellina e si avvia alla porta.
“OooohTiiiiii…Tiii? Perdonami! Ti, la mia Ti, io ti voglio bene, è che tu sei una strega e mi fai paura quando prendi le cose in mano, tu lo capisci vero Ti? E poi parli troppo, parla di meno si Ti? io ti vorrò bene.”
Tigeide torna indietro e mi carezza la testa:”Povera signora, come l’hanno ridotta…”
“Povera!” le faccio eco “Povera signora! come l’hanno ridotta! Meno male che il mio fido Boris IV di Wipperfurth mi ha portato il mio giornale*. Non è arrabbiato con noi per quella brutta storia del padre. E’ un piccione riconoscente, il piccolo Boris. Sai, è orfano, Ti, noi lo facciamo per i bambini e gli abbiamo dato subito un lavoro, ecco…gli abbiamo detto “Piccolo Boris, non avercela a male per quella brutta storia, investi le tue energie in qualcosa di costruttivo”. Ecco.”
“Cos’è questa storia del maresciallo?”
Colonnello Ti, Colonnello, il Maresciallo è un altro.”
“Colonnello. E l’ammiraglio?”
“Quello! Non lo amo pià! Io ora amo il colonnello! Guarda Ti! Che portamento fiero! Che profilo nobile!”
“Eccoci.”
“Perché mi guardi così. Maledetta. Non osare guardarmi così...io sono perdutamente innamorata, questa volta è per sempre.”
“Certo madame, come lo era con il tiratore scelto uzbeco tre mesi fa, con il chimico libanese un anno fa e con lo scacchista georgiano della scorsa estate.”
“Stupidastupidastupida!”
E adesso sono tutti morti” Piantandomi gli occhi in faccia mentre piega la federa.
“TACI! Non è come le altre volte! Oca! Esci disgraziata esci di qui! Io uccido anche te, hai capito? Io uccido anche te Via!”
Tigeide caracolla fuori brontolando qualcosa nella sua lingua malvagia.
Resto sfatta sulla poltrona accennando un pianto isterico.
“Oooh Mu’ammar. Tooorna da me!”
Silenzio, fuori continua a piovere, l’orologio batte l’una.

*Comprate Internazionale, questa settimana. C’è il reportage a fumetti di Joe Sacco sui suoi giorni con i marines. Ci sono le foto di Danilo De Marco ai partigiani friulani, tra cui Mitragliatrice, classe 1924, cappellino e stella rossa. E c’è chi è certo che in realtà  Putin abbia origini venete. Se così realmente fosse, si spiegherebbero un sacco di cose…



  1. celebrity poker    lug 2, 15:26    #

  2. celebrex    lug 4, 13:49    #

  3. free poker texas holdem    lug 5, 23:42    #

  4. party poker    lug 6, 09:01    #

  5. online poker    lug 6, 16:04    #

  6. poker    lug 7, 00:31    #

  7. online casinos    lug 8, 07:51    #

  8. refinance    lug 8, 22:37    #

  9. poker    lug 9, 06:46    #

  10. free slots    lug 10, 17:51    #

  11. casino    lug 11, 02:50    #

  12. california mortgage    lug 11, 09:16    #

  13. online poker    lug 12, 06:13    #

  14. online casino    lug 12, 14:26    #

  15. blackjack    lug 12, 23:37    #

  16. omaha poker    lug 13, 08:18    #

  17. poker party hands    lug 14, 05:07    #

  18. texas holdem    lug 14, 18:58    #

  19. texas holdem    lug 15, 04:18    #

  20. online gambling    lug 15, 12:52    #

  21. caribbean stud poker    lug 15, 21:18    #

  22. video poker    lug 16, 05:30    #

  23. empire poker    lug 16, 14:22    #

  24. free online slot machines    lug 17, 07:45    #

  25. casino blackjack    lug 17, 17:32    #

  26. casino on net    lug 18, 11:51    #

  27. grand casino    lug 18, 20:54    #

  28. blackjack secrets    lug 19, 23:23    #

  29. poker strategy texas holdem    lug 20, 08:41    #

  30. gambling laws in europe    lug 20, 18:19    #

  31. black jack chewing gum    lug 21, 04:49    #

  32. casinos ranked    lug 21, 13:29    #