Bomb guides [3]

7 Settembre 2005, 00:14

Bomb Guides: [1] [2]


”...certo, se non siete amanti delle maniere brutali dei vostri amici turistobombaroli ma non volete rinunciare alle gioie di un eccitante tour vandalico nel Belpaese, potete sempre uscirne in modo onorevole: una volta individuato il target potrete lasciare traccia della vostro passaggio (vi ricordiamo che il nostro turismo si distingue da quello tradizionale in quanto non si porta i souvenir a casa, li lascia) con metodi certamente più discreti della dinamite o del tritolo. Resta un classico intramontato l’infiltrazione di sostanze tossiche all’interno di beveraggi vari, fino al vero e proprio inserimento di oggetti acuminati nei recipienti alimentari (tecnica questa che suggeriamo solo ai nostri viaggiatori più esperti)...”


estratto da BombGuide 2005, cap. “Bombarolo gentiluomo?Si può!”, pag. 176, Ed. Dinamitard.


BombGuides [no]Logo

24 Luglio 2005, 20:21

bomb guides


Bomb guides [2]

23 Luglio 2005, 19:17

Bomb Guides: [1] [2]



Dopo le recentissime conferme che il turismo bombarolo ha fatto saltare definitivamente in aria i vecchi clichés del viaggio vecchia maniera, giungono i primi sponsor alla nostra iniziativa:


janssen

(Tom Janssen, Trouw, Paesi Bassi)




(Peter Schrank, Sunday Business Post, Dublino)


Bomb guides

7 Luglio 2005, 15:03

Bomb Guides [1] [2]



stavo per pubblicare uno dei miei interessanti post, sul tema open-source. poi però qualcuno evidentemente meno pigro di me ha messo delle bombe a londra.

allora con i miei amici sette nani, qui, (siamo in otto anche qua, che cazzo vi credete) si è subito detto che tra un po’ sarà giustamente anche il nostro turno.


abbiamo quindi messo a verbale una Risoluzione che prevede la creazione di un sito di informazione turistico-culturale per tutti coloro che stanno programmando una puntatina bombarola nella Ridente Penisola in cui ci pregiamo di vivere.

Il problema è che infatti la concezione stereotipa dell’interesse turistico-culturale di un Paese, appartiene anche al cosiddetto Explosive Tourism: vuoi trapanare gli stati uniti? Colpisci le torri gemelle. Vuoi dargliele di santa ragione agli spagnoli? Becca Madrid. Vuoi ferire l’inghilterra? punta alla city.


E’ ora di dire basta!


Ci sono altre città ugualmente importanti che hanno tutti i meriti di venir riconosciute target!

Quando l’attenzione di questa nuova forma di turismo, focalizzerà la propria attenzione sull’Italia (e io attendo con ansia quel giorno, perchè anche noi abbiamo fatto tutto il nostro meglio per meritarcelo, e le Classi Dirigenti vanno premiate per i loro sforzi), quando accadrà, insomma, è naturale che si finirà a roma, e poniamo berlusconi sarà in vacanza nella sua villa abusiva in sardegna, oppure i leghisti saranno a bere a pontida. Insomma, la crème de la cème si perderà lo spettacolo. E che dire delle migliaia i cittadini che hanno dato il loro contributo elettorale ai nostri capolavori di politica internazionale? (Eppoi suvvia, amici cari, la nostra spalmata di merda ce la meritiamo un po’ tutti, avanti…)


Proponiamo dunque la nascita di un sito che pubblicizzi in modo dettagliato i molteplici pregi del Belpaese, illustrando con dovizia siti di maggiore interesse artistico/storico/demoetnoantropologico, indicando le residenze e/o abituali luoghi di ritrovo delle personalità più illustri dello Stato e segnalando le entità territoriali a maggior densità di supporters dell’Orgoglio Nazionale, soprattutto in termini di politica estera (“i xe barbari, i xe selvaggi, i gavemo aiutà e i se lamenta anca”).

Dopo le Rough Guides, le Bomb Guides.


Bomb Guides. Non i soliti circuiti.