Gaudeamus
Amici cari. Vogliate gradire la nuova veste grafica del mio sito, che dice sempre meno cose ma le dice meravigliosamente bene, come diceva quella celebre battuta sulle donne cretine.
Sempre per beata ebetaggine i link alle categorie e ai virili archivi spesso non conducono a nulla, ma si limitano a rinchiudersi in sensuali riquadri neri dal piacevole gusto sadomaso.
Gioite dunque del nuovo layout senza porvi troppi problemi.
Qualche credit.
Il sito è stato realizzato con un superbo I-Book G4 grazie al web-hosting di Textdrive e via Textpattern. Gimp prima e Inkscape poi ne hanno reso possibile l’accattivante design maso-chic. Il font adoperato per l’header e le voci di menu laterale è Brisk. Lo trovate qui.
Nonostante io sia riuscita a muovere i primi passi nel meraviglioso mondo dei Fogli di Stile e ad avviare l’opera, si é reso inevitabile il prezioso apporto del nostro piacente Ammiraglio , tutt’ora all’opera.
Il sottotitolo nonché motto del sito non é opera mia ma citazione nonché caposaldo dell’etica secondo Brian, l’unico cane al mondo in grado di leggere il Faust goethiano con la giusta intonazione scenica (non ricordo il numero dell’episodio in cui lo faceva). Qui la versione originale.
La vaga atmosfera minimal-sado-marcusiana é invece puro frutto delle mie assillanti turbe sessuali, come lo slogan nel riquadro a destra che – s’intende – adatterà il suo oscuro presagio di morte a seconda dell’avvicendarsi delle stagioni e delle fesitività.
In qualche modo dovrò pur fare.
Un caro saluto.




